A San Ferdinando nascerà il MAD – Museo d’Arte Diffusa

17 aprile 2024 – A San Ferdinando nascerà il MAD – Museo d’Arte Diffusa, un’istituzione innovativa e dinamica che si propone di valorizzare in maniera sistematica e promuovere il patrimonio di arte diffusa in città.

La sua istituzione è stata approvata, all’unanimità, dal Consiglio comunale che ha anche approvato il regolamento che include il “Piano di Sviluppo e Gestione del Museo d’Arte Diffuso”, disciplinando la governance del museo e includendo la mappatura dei siti e dei luoghi da inserire nel percorso museale, nonché le modalità di coinvolgimento della cittadinanza e degli operatori culturali.

Il  MAD – Museo d’Arte Diffusa di San Ferdinando non si esaurisce nei suoi spazi espositivi ma si estende nei luoghi della città e invita il pubblico a proseguire la visita nel tessuto urbano, esplorando piazze, vie, quartieri che raccontano la storia e l’identità della comunità. Questo percorso unico fra opere d’arte è il punto di partenza per esplorare i luoghi della memoria e di una storia minore capace di ricollegarsi con la Storia con la maiuscola.

Il Comune di San Ferdinando è impegnato ad accreditare il suo MAD nel Sistema Museale Nazionale e a sviluppare collaborazioni con enti pubblici e privati. Questo impegno si tradurrà in investimenti mirati per garantire la crescita e lo sviluppo del museo nel tempo. Verrà inoltre istituito un Comitato Scientifico e Culturale composto da esperti del settore, incaricato di supportare e consigliare il Comune nella gestione e nello sviluppo del museo diffuso. Questa equipe multidisciplinare contribuirà a garantire l’eccellenza e la qualità delle attività del museo.

Il MAD promuoverà iniziative di sensibilizzazione e divulgazione volte a coinvolgere attivamente la cittadinanza e i visitatori nel percorso museale. Eventi, mostre, laboratori e altre attività culturali saranno organizzati per stimolare la partecipazione e favorire il dialogo intorno alla cultura e alla storia della nostra città.

Tra le opere d’arte contemporanea già catalogate figurano le opere Filo Rosso per San Ferdinando di Paola Grossi Gondi (i cui primi cinque tratti sono esposti in collezione permanente alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma), The Other Face di Nelson Carrilho, e le formelle realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, oltre al murale dedicato al 50° dei Bronzi di Riace realizzato dai giovani artisti Iozzo e Neri.

Spiccano tra le opere di interesse storico la statua bronzea dedicata a Vito Nunziante, realizzata da Francesco Jerace (medesimo scultore dell’opera Azione esposta al Vittoriano di Roma), le tombe monumentali e il busto della Chiesetta del Perdono, l’affresco absidale La Conversione di San Ferdinando di Giuseppe Armocida.

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